← Indietro Modulo 04

Aspetti sanitari, psicologici e sociali

Materiali di supporto per formatori collegati a questo modulo.

1. Metodologia 2. Sintesi 3. Presentazione 4. Video 5. Questionario 6. Risorse aggiuntive

Metodologia

Durata: 2 ore

In questo caso si propone la metodologia della classe capovolta, con l’obiettivo di stimolare la proattività degli studenti nell’apprendimento dei contenuti del corso. A tal fine, al termine del modulo 2, agli studenti sarà fornito il materiale necessario: un documento in formato PDF, stampato o accessibile sulla piattaforma, con i contenuti del modulo 3 riassunti.

Dopo una lettura attenta, potranno accedere al formato abituale del modulo. Tuttavia, prima dell’esposizione dei contenuti, sia in formato in presenza sia online, il formatore porrà due o tre domande di una certa complessità, alle quali gli studenti potranno rispondere per iscritto sullo schermo o su carta. Saranno domande aperte, ma con richiesta di risposta breve.

Successivamente inizierà la parte più teorica nel formato abituale. Infine, saranno previste 10 domande a scelta multipla, con tre opzioni e di minore difficoltà, valutando se svolgerle su carta o attraverso la piattaforma per il formato in presenza.

La distribuzione del tempo sarà la seguente.

Il PDF varrà come mezz’ora; i contenuti, insieme alle domande più difficili, un’ora e quindici minuti; e il test, quindici minuti per entrambi i formati, online e in presenza.

Sintesi

Questo modulo analizza le dimensioni fisica, psicologica e sociale dello sfollamento forzato, prendendo come riferimento la guerra in Ucraina. L’arrivo di persone in condizioni di forte vulnerabilità rappresenta una sfida organizzativa per i Paesi di accoglienza e, allo stesso tempo, una responsabilità etica per chi interviene nell’educazione, nella sanità, nel lavoro sociale o nel volontariato.

Nella dimensione fisica vengono affrontati i rischi accumulati durante lo sfollamento: viaggi lunghi, esposizione a condizioni climatiche difficili, sovraffollamento, cattiva alimentazione e mancanza di continuità nelle cure. Si evidenziano infezioni respiratorie e gastrointestinali, dolori muscoloscheletrici, scompenso di malattie croniche e la necessità di individuare gruppi particolarmente vulnerabili, come donne in gravidanza, bambini, anziani e persone con disabilità.

Nella dimensione psicologica si studiano trauma, ansia, ipervigilanza, tristezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione. Si sottolinea che molte reazioni sono risposte umane normali a situazioni estreme, anche se richiedono invio specialistico quando persistono, si intensificano o comportano rischio di autolesionismo o suicidio.

Nella dimensione sociale, il modulo affronta la perdita di reti, ruoli, identità professionale e riferimenti culturali. L’inclusione richiede partecipazione attiva, riconoscimento delle competenze, spazi interculturali e coordinamento comunitario. L’obiettivo finale è trasformare la risposta all’emergenza in un’opportunità per ricostruire progetti di vita con dignità e speranza.

Video

Video corrispondente a questo modulo e a questa lingua.

Risorsa disponibile per questo modulo.

Questionario

Link HTML al questionario del modulo.

Risorsa disponibile per questo modulo.

Risorse aggiuntive

Letture consigliate

  • WHO. Psychological First Aid: Facilitator’s Manual for Orienting Field Workers.
  • IASC. Guidelines on Mental Health and Psychosocial Support in Emergency Settings.
  • WHO. Risorse sulla salute di rifugiati e migranti.
  • UNICEF Innocenti. Mental Health in Displaced Child and Youth Populations.

Video suggeriti

  • Psychological First Aid Mobile Team Reaches Ukrainian Refugees.
  • UNICEF and partners help ensure every child's right to mental health.

Queste risorse possono sostenere il lavoro del formatore su primo soccorso psicologico, salute mentale, protezione dell’infanzia e risposta comunitaria nei contesti di emergenza.